Il suono della lingua (versione aggiornata 2023)

 In coproduzione con Habibi Kiosk del Münchner Kammerspiele, Monaco. Collezione permanente Fondazione Querini Stampalia, Venezia, si ringrazia Galleria Michela Rizzo, Venezia

      1. The Sound of Language, updated version 2023

Il Suono della Lingua, 2008, 11 audiolibri,  Fondazione Querini Stampalia, Venezia,  Collezione Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Il suono della lingua, Sala dei dizionari, Biblioteca, Fondazion

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto Francesco Allegretto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il suono della lingua , one sound track version

progetto Helicotrema

Punta della dogana, Fondazione Pinault, Venezia

foto Mauro Sambo

2026-01-08T16:30:19+01:00Categories: Musica e linguaggio|Tags: |

Il suono della lingua italiana

Il suono della lingua italiana è inserito all’interno della serie IL suono della lingua che consiste in 11 audiolibri, un audiolibro per ogni lingua

      1. ITALIANO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il suono della lingua

11 audiolibri, uno per ogni lingua, 2008 

-inglese, tedesco, francese, cinese, giapponese, arabo, spagnolo, Bussi, (1 lingua africana del Burkina Faso) russo, portoghese, italiano-

Sala dei Dizionari della Biblioteca della Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Collezione permanente della Fondazione Querini Stampalia

foto Francesco Allegretto  

 

2026-01-08T16:35:27+01:00Categories: Musica e linguaggio|Tags: |

DO infinito

Do infinito, Soundwork, Loop, 2022, registrazione di registrazione da radio

      1. Do infinito

 

 

Tecnicamente si tratta di frammenti di do di petto emessi da cantanti lirici. Si tratta di registrazioni tratte dalla radio che ho ri-registrato per ottenere l’effetto di lontananza, di suono un po’ gracchiante di radiolina lontana.

L’essere passata attraverso la doppia registrazione sposta l’accento dal bel canto, di cui non siamo più in grado di percepire le qualità canore, all’emissione di suono, di fiato umano, e, trattandosi di do di petto, risulta evidente, più di altre note, lo sforzo performativo ed assertivo come manifestazione di potenza.

Il susseguirsi dei do di petto cantati da diversi tenori procede in scala crescente di tenuta, ovvero di durata nel tempo e di volume: l’intento è di passare in modo graduale e quasi inavvertito da una emissione che esprime potenza, arditezza, coraggio ed eroismo insieme, ad un suono che si colora di urgenza, di angoscia, di impotenza, diventando a poco a poco grido di allarme.

E’ un susseguirsi senza pause, senza silenzi, che elimina la fase di inspirazione dell’aria: tutto diventa emissione infinita, al di là del tempo, conducendo in un luogo che non ha inizio né fine: l’opera va a ciclo continuo, così come è proposta alla Galleria Studio G7 di Bologna. La fonte sonora è nascosta, il suono arriva non si sa bene da dove, in un crescendo e in un diminuendo continuo, senza soluzione di continuità.

 

 

 

Chigiana Radio Arte, intervista di Federico Fusj a Mariateresa Sartori e Laura Lamonea su Do Infinito, 5 agosto 2022

      2. Chigiana radioarte VII 2022, talk - Federuci Fusj - Mariateresa Sartori - Laura Lamonea

 

 

2026-01-06T17:25:29+01:00Categories: Musica e linguaggio|Tags: |

Il Suono di Dante

Dittico sonoro, 2021

a cura di Chiara Bertola                                                                                                                              

idea e progetto Mariateresa Sartori,

regia Mariateresa Sartori

aiuto regia Armand Deladoey

composizione musicale Queste parole di colore oscuro di Paolo Marzocchi

Il terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri è al centro di un’operazione sperimentale. Per porre l’accento sulla musicalità intrinseca della Divina Commedia i versi danteschi vengono privati del significato  mentre sintassi, metrica e rima restano inalterate. Il risultato è qualcosa di assolutamente incomprensibile ma assurdamente familiare. Gli attori recitano il canto come  avesse il significato originario, invitando ad abbandonarsi a un ascolto puramente ritmico-melodico del canto. Alla lettura attoriale segue il brano ‘Queste parole di colore oscuro’ di Paolo Marzocchi che, sulla base della prosodia del canto rielaborato, traduce in termini prettamente musicali il testo dantesco. L’opera è stata presentata a Berlino, Venezia e Mosca. Gli attori sono stati sempre gli stessi, mentre i musicisti e i direttori sono cambiati a seconda del luogo.

 

 gli attori, da sinistra: Savino Liuzzi, Gustavo Frigerio, Elettra de Salvo, Pase Platform, Venezia, 2021

LINK AL VIDEO: Il suono di Dante, lettura degli attori del testo trasformato

link al video  Backstage de Il suono di Dante

                                                                                      

                                                                                                                            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paolo Marzocchi

LINK ALLA COMPOSIZIONE: Queste parole di colore oscuro 

 

 

 

BERLINO, CORTE DELL’AMBASCIATA D’ITALIA, Istituto italiano di Cultura di Berlino,  25 agosto, 2021, foto di Dario Jacopo Laganà 

 

Musicisti: Ruth Velten (Sassofono), Zoé Cartier (Violoncello), Sabrina Ma (percussioni), direttore: Arno Waschk

 

                         

 

VENEZIA, FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA, 28 settembre 2021, fotografie Katarina Rothfijel  

 gli attori Elettra de Salvo, Gustavo Frigerio, Savino Liuzzi

Musicisti: Paolo Bertoldo (percussioni), Massimiliano Donninelli (sassofono), Carlo Teodoro (violoncello), Direttore: Fabio Sperandio

 

     

 

 

 

MOSCA, ELECTRO STANISLAWSKIJ THEATRE, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, 23, 24 ottobre 2021,

fotografie di Maria Emilianova 

 

Musicisti: Arkadij Pikunov, sassofono, Aleksandra Kobrina, violoncello, Andrej Nikitin e Matrëna Sokolova, percussioni,

Direttore d’orchestra: Mary Čeminava

Direttore artistico dell’ensemble:  Vladimir Tarnopol’ski

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Venezia, 2021

 

2026-01-08T16:24:09+01:00Categories: Musica e linguaggio|Tags: |

Il declino dell’Italia. Parole morte

 

versione audio del video Il declino dell’Italia.

cantante: Andrea Gavagnin, durata: 3’12”, 2016

 

 

Lista di parole italiane cadute in disuso, sino al punto da risultare incomprensibili, cantate sull’aria del Lacrimosa dal Requiem di Giuseppe Verdi

      1. IL DECLINO DELL'ITALIA. Parole Morte Mariateresa Sartori

 

 

il brano è stato trasmesso: Radio Rai tre, per  Stanze d’artista a cura di Guido Barbieri

      2. RADIO-RAI-TRE-Sartori-.mp3

 

2026-01-06T19:02:57+01:00Categories: Musica e linguaggio|Tags: |
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